“L’auspicio di tutti è che la speleologa Ottavia Piana possa al più presto essere condotta in salvo per le cure necessarie. L’attività di recupero speleologico continuerà a essere seguita dalla Prefettura e da tutte le componenti dei soccorsi, con l’attenzione che merita la salvaguardia della vita umana”. Lo ha dichiarato il prefetto di Bergamo, Luca Rotondi, al termine di un vertice organizzato oggi in Prefettura per fare il punto sullo stato delle attività di recupero della speleologa bresciana di 32 anni bloccata da sabato 14 dicembre nella grotta ‘Abisso Bueno Fonteno’, tra i laghi d’Iseo e di Endine, nella Bergamasca. Alla riunione hanno preso parte tutte le componenti istituzionali, le forze di Polizia e del volontariato che stanno partecipando alle operazioni di recupero e alle attività inerenti la logistica, l’organizzazione e i provvedimenti amministrativi strettamente connessi al soccorso.
“L’incontro ha consentito di fare il punto sullo stato delle attività di recupero che presentano numerosi aspetti critici, dalle condizioni della paziente, alla impervietà dei passaggi che devono essere resi più ampi mediante piccole demolizioni, manuali o, con le dovute cautele, realizzate tramite cariche esplosive – spiega una nota della Prefettura di Bergamo -. Circa 80 volontari speleologi soccorritori si stanno dando il cambio per il trasporto della barella e per le attività di disostruzione, con interventi e turni estremamente faticosi. Il ringraziamento del prefetto si è rivolto in modo particolare al Soccorso Alpino, ai Vigili del Fuoco, al sindaco e alla comunità di Fonteno che in questi giorni sta collaborando e accogliendo i soccorritori con la generosità e l’operosità proprie della Val Seriana”.
Bonificato l’esterno della grotta
I Vigili del Fuoco del Nucleo speleo alpino fluviale del comando di Bergamo hanno provveduto, in collaborazione con il Soccorso Alpino, a bonificare l’area boschiva dalla quale potrebbe essere verricellata la speleologa Ottavia Piana. La squadra ha anche messo in sicurezza il percorso impervio di accesso alla grotta e che potrebbe essere utilizzato per il trasporto della 32enne, qualora non fosse possibile effettuare il soccorso in elicottero con il verricello.
