Nella Sicilia Occidentale, in questi ultimi giorni, sono stati registrati una serie di eventi sismici localizzati nei pressi di Montevago (AG), città già duramente colpita dal terremoto del 15 gennaio 1968. La ripresa dell’attività sismica nell’area è iniziata il 25 dicembre 2024 e finora (ore 10 del 28 dicembre 2024) conta 14 terremoti di magnitudo compresa tra 1.4 e 2.7: a fare il punto sono gli esperti INGV Mario Mattia e Paolo Madonia (Osservatorio Etneo), sul blog INGVterremoti.
A seguito di un’analisi della distribuzione epicentrale e temporale, gli esperti INGV hanno inoltre rilevato che “dal 2012 in poi si assiste ad un accorciamento dei tempi che separano le diverse sequenze; dal 2015/2017 e fino al 2020 si osserva una tendenza allo spostamento a minore profondità degli ipocentri. Da allora e fino alla attuale sequenza, invece, si osserva uno spostamento a profondità maggiori (8-15 km); dal 2023 in poi le sequenze sismiche sembrano allinearsi su un asse circa NE-SW e insistono nei pressi dell’abitato di Montevago (AG)“.
