TikTok ha un’impronta di carbonio annuale stimata superiore a quella della Grecia, con emissioni globali pari a circa 50 milioni di tonnellate di CO₂ equivalente (CO₂e) nel 2023. Secondo un’analisi di Greenly, un utente medio genera emissioni pari a 48,49 kg di CO₂e all’anno, equivalenti a circa 197 km percorsi con un’auto a benzina. Queste emissioni derivano principalmente dai data center, che rappresentano circa il 99% dell’impatto ambientale dei social media.
La dipendenza generata da TikTok contribuisce al problema: un utente medio trascorre 45,5 minuti al giorno sull’app, contro i 30,6 minuti di Instagram. Nonostante TikTok abbia la metà degli utenti di Instagram, la sua impronta di carbonio è superiore.
TikTok registra 2,921 grammi di CO₂e per minuto di utilizzo, quasi identico a YouTube (2,923 grammi), ma più di Instagram (2,912 grammi). Le emissioni complessive includono anche la ricarica dei dispositivi, ma non considerano altri fattori minori come uffici e spostamenti dei dipendenti.
TikTok, che non pubblica ancora report pubblici sulle emissioni come Meta e Google, si è impegnata a diventare carbon neutral entro il 2030 con il piano “Project Clover”. Finora, ha costruito un solo data center green in Norvegia, alimentato al 100% da energia rinnovabile.
