L’Italia si è confermata primo fornitore della Tunisia nel periodo compreso tra gennaio e novembre 2024. Secondo i dati dell’interscambio pubblicati dall’Istituto nazionale di statistica (Ins), le esportazioni tunisine verso l’Italia sono aumentate del 2,3%, mentre le importazioni dall’Italia in Tunisia hanno registrato un calo del 2,1%, con un saldo di 1,78 miliardi di dinari (circa 526 milioni di euro) a favore di Tunisi. Tra i principali prodotti esportati dall’Italia verso la Tunisia, vi sono materie prime energetiche (petrolio raffinato), metalli, tessuti, cuoio e pellami, apparecchi di cablaggio, materie plastiche e prodotti in plastica, motori generatori e trasformatori, prodotti chimici e farmaceutici , impianti e macchinari. Tra i principali prodotti che l’Italia importa dalla Tunisia figurano articoli di abbigliamento e calzature, parti e accessori per veicoli, oli e grassi, motori generatori e trasformatori, articoli in plastica, prodotti chimici e fertilizzanti, prodotti della siderurgia, petrolio invece greggio.
In generale, il commercio estero tunisino ha mostrato segni di ripresa nei primi 11 mesi del 2024, con un aumento delle esportazioni dell’1,7% rispetto allo stesso periodo del 2023, che hanno raggiunto i 57,06 miliardi di dinari (17,02 miliardi di euro). Nella crescita dell’1,6% le importazioni, che hanno raggiunto i 73,82 miliardi di dinari (22,04 miliardi di euro). A livello settoriale, le esportazioni tunisina sono state trainate principalmente dall’agroalimentare (+23,7%), dall’energia (+9,4%) e dall’industria meccanica ed elettrica (+1,5%). Al contrario, hanno subito un calo le esportazioni di minerali, fosfati e derivati (-24,2%) e quelle del tessile, abbigliamento e cuoio (-4,5%). Sul fronte delle importazioni, l’aumento è stato guidato principalmente da prodotti energetici (+8,2%), beni strumentali (+4,8%) e beni di consumo (+6,1%). Al contrario, sono diminuite le importazioni di materie prime e semilavorati (-3,5%) e di prodotti alimentari (-7,3%).
Gli altri dati
Nonostante la crescita delle esportazioni, il deficit commerciale tunisino è aumentato, raggiungendo i 16,76 miliardi di dinari (circa 5 miliardi di euro). Questo dato è dovuto principalmente al deficit registrato con paesi come Cina (-8,17 miliardi di dinari), Russia (-4,99 miliardi di dinari) e Algeria (-3,84 miliardi di dinari). Tuttavia, il saldo della bilancia commerciale ha registrato un surplus con alcuni paesi, tra cui Francia (4,89 miliardi di dinari, 1,45 miliardi di euro), Germania (2,22 miliardi di dinari, 662 milioni di euro) e Italia (1,78 miliardi di dinari, 526 milioni di euro).
