Il 24 gennaio 1986, la sonda spaziale Voyager 2 della NASA fece la storia dell’esplorazione spaziale, passando a soli 80mila km dalla superficie di Urano. Fu la prima – e finora unica – missione a sorvolare da vicino il 7° pianeta del Sistema Solare, fornendo dati cruciali che hanno trasformato la nostra comprensione di questo gigante ghiacciato.
Durante il sorvolo, Voyager 2 scoprì 10 nuove lune, portando il totale conosciuto a 15, e individuò 2 nuovi anelli attorno al pianeta, confermando che anche Urano, come Saturno, è circondato da un sistema di anelli, seppur più tenue. Inoltre, la sonda raccolse dati sulla composizione atmosferica del pianeta, rilevando la presenza predominante di idrogeno, elio e metano, che conferisce al pianeta il suo caratteristico colore blu-verde.
Un’altra scoperta fondamentale fu l’inclinazione unica del campo magnetico di Urano, significativamente diversa rispetto al suo asse di rotazione, suggerendo una complessa dinamica interna.
