Evoluzione meteorologica drammatica sull’Italia in queste ore: un flusso caldo pre-frontale sta facendo impennare le temperature su valori eccezionalmente caldi per il periodo, soprattutto (ma non solo) al Sud. Abbiamo raggiunto nella giornata odierna ben +21°C a Palermo, Bari, Reggio Calabria, Cosenza e Olbia, ma anche +17°C a Bologna e Rimini, +16°C a Ferrara. In un contesto tipicamente autunnale, forti venti sud/occidentali alimentano piogge torrenziali in Liguria e al Nord, mentre l’effetto favonio fa schizzare le temperature verso l’alto nelle Regioni orientali.
In Liguria sta già diluviando, con picchi di 120–130mm di pioggia giornaliera cumulata sulle colline di Genova. Ma il peggio deve ancora iniziare.
Nel pomeriggio-sera di oggi avremo piogge torrenziali su tutta la Liguria, nell’alta Toscana, in Emilia e al Nord/Est. E sarà solo l’inizio della fase più cruenta del peggioramento.
La prossima notte e nella mattinata di domani, martedì 28 gennaio, le precipitazioni si estenderanno a tutto il Centro/Nord, in modo particolare alle Regioni tirreniche del Centro, con una notevole intensificazione delle precipitazioni non solo in Toscana, ma anche al Nord/Est, tra Veneto, Trentino Alto Adige e soprattutto Friuli Venezia Giulia, dove cadranno oltre 200mm di pioggia in poche ore.
Forti venti provocheranno inoltre violente mareggiate soprattutto in Toscana e Friuli Venezia Giulia, le Regioni più colpite, mentre lo scirocco infurierà sulle coste balcaniche dell’Adriatico provocando un vero e proprio disastro in Croazia.
E’ altissimo il rischio di pesanti alluvioni in Liguria, Emilia, Toscana, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Le temperature, infatti, si alzeranno al punto che sull’Appennino tra Liguria, Emilia e Toscana, pioverà anche sulle vette più alte oltre i 2.000 metri di altitudine, scaricando su tutti i corsi d’acqua della zona un quantitativo idrometrico impressionante e portando fiumi e torrenti all’esondazione.
Anche al Nord/Est, in Friuli Venezia Giulia, la quota neve salirà fino ai 1.800 metri, una quota davvero assurda sulle Alpi per questo periodo dell’anno. Non solo arriveranno vere e proprie “cascate” di pioggia su tutti i bacini idrici, ma si scioglierà rapidamente sotto la furia della pioggia tutta la neve presente in quota, alimentando ulteriormente il quantitativo idrico che arriverà a valle. Anche qui, il rischio di una disastrosa alluvione è elevato per la giornata di domani. Massima attenzione.
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