Pericolo valanghe da moderato a marcato, giovedì 16 e venerdì 17 gennaio, sui monti del Friuli Venezia Giulia. Secondo il bollettino regionale, nelle aree in cui il pericolo è marcato, in particolare in prossimità delle Alpi Giulie, “gli accumuli di neve ventata rappresentano la principale fonte di pericolo. È necessaria molta esperienza nella valutazione del pericolo di valanghe”. I distacchi provocati di valanghe e i test di stabilità “confermano il grado di pericolo 3, marcato, in quota“, si legge nel bollettino. “I punti pericolosi si trovano soprattutto ai piedi di pareti rocciose e dietro ai cambi di pendenza come pure nelle zone in prossimità delle creste, nei canaloni e nelle conche. Le valanghe possono distaccarsi in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. Attenzione al pericolo di trascinamento e di caduta“.
Dove il pericolo è moderato, avverte il bollettino, “gli accumuli di neve ventata rappresentano la principale fonte di pericolo. I punti pericolosi si trovano soprattutto nelle zone in prossimità delle creste, nelle conche e nei canaloni come pure nelle zone di passaggio da poca a molta neve. Ciò soprattutto sui pendii ombreggiati ripidi. Gli accumuli di neve ventata rimangono ancora instabili. Le valanghe possono distaccarsi soprattutto in seguito a un forte sovraccarico“.
