Il 25 dicembre 2024, il sistema di allerta per impatti asteroidali ATLAS, con telescopi situati alle Hawaii, in Cile e in Sudafrica, ha rilevato un asteroide denominato 2024 YR4. Questo corpo celeste, con un diametro stimato di 50 metri, ha attualmente una probabilità di 1 su 83 di colpire la Terra nel 2032. Alla data del 27 gennaio 2025, il suo punteggio sulla Scala di Impatto di Torino è 3, rendendolo l’unico asteroide con un valore superiore a zero.
Cosa significa un punteggio di 3 sulla Scala di Torino?
La Scala di Torino, utilizzata dall’Unione Astronomica Internazionale (IAU) dal 1999, classifica il rischio di impatto degli asteroidi in base alla probabilità e alla potenziale gravità dell’impatto. Un punteggio di 3 indica una probabilità di collisione superiore all’1%, con capacità distruttive localizzate. Tuttavia, come sottolinea il suo inventore, Richard Binzel del Massachusetts Institute of Technology, ulteriori osservazioni potrebbero ridurre il punteggio, portandolo a 1 o addirittura a 0.
L’ultimo asteroide ad aver destato preoccupazione simile fu il famigerato Apophis, che nel 2004 raggiunse temporaneamente un punteggio di 4 sulla Scala di Torino. Grazie a osservazioni successive, il rischio di impatto fu escluso, portando Apophis a un punteggio di 0. È probabile che anche per il 2024 YR4 si verifichi un calo simile del rischio percepito.
Quali sono le implicazioni di un eventuale impatto?
Se il 2024 YR4 dovesse colpire la Terra, non causerebbe un’estinzione globale, ma potrebbe avere effetti distruttivi significativi a livello locale. Un evento simile si è verificato nel 1908, quando un corpo celeste di dimensioni paragonabili devastò un’area di 2.150 km² a Tunguska, in Siberia, abbattendo migliaia di alberi. Attualmente, il primo potenziale impatto è previsto per il 22 dicembre 2032. Tuttavia, le probabilità di collisione potrebbero essere ulteriormente ridimensionate con l’acquisizione di nuove osservazioni. Al momento, gli astronomi hanno identificato sette possibili finestre di impatto tra il 2032 e il 2079.
Ostacoli all’osservazione e sfide future
Una delle principali difficoltà legate al monitoraggio del 2024 YR4 è la sua posizione attuale, che lo renderà inosservabile per circa tre anni. Inoltre, la sua luminosità è estremamente bassa, rendendo difficile raccogliere ulteriori dati. Gli astronomi stanno lavorando contro il tempo per ottenere osservazioni sufficienti prima che l’asteroide esca dalla portata dei telescopi.
Difesa planetaria: un futuro sotto controllo
Nel caso improbabile in cui il 2024 YR4 fosse confermato su una traiettoria di collisione con la Terra, ci sono già misure pronte per affrontare la minaccia. La missione DART (Double Asteroid Redirection Test) del 2022 ha dimostrato che è possibile deviare un asteroide, colpendo con successo la sua luna Dimorphos, che era significativamente più grande del 2024 YR4.
