Una seggiovia nella stazione sciistica di Astun, nel nord della Spagna, è caduta, lasciando molte persone ferite dopo un volo di 15 metri. Il bilancio dei feriti è stato rivisto al ribasso rispetto a quanto diffuso inizialmente: i feriti gravi, riferiscono i servizi di emergenza iberici citati da ‘El Mundo’, sono solo due su un totale di 17, laddove in un primo momento si era parlato di decine di feriti, 17 dei quali gravi. Circa una ventina di persone avrebbe invece sofferto contusioni o lesioni di poco conto e per questo sono state assistite sul posto.
Sul posto sono attivi Guardia Civile, Polizia, Croce Rossa, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e team di psicologi. Il direttore generale dei servizi d’emergenza regionali dell’Aragona, Miguel Ángel Clavero, ha riferito a Rtve che, per il momento, almeno tre persone sono state portate in ospedale: una in prognosi riservata con una frattura e due in condizioni gravi, di cui una con probabile necessità di un intervento urgente.
Rispetto alla dinamica dell’accaduto, Clavero ha spiegato che “a quanto risulta, c’è stato un problema a una delle pulegge di ritorno della seggiovia. Questo ha fatto sì che il cavo perdesse tensione e che alcuni sedili cadessero, mentre altri sono rimasti appesi tra i pilastri della seggiovia“. Stando a quanto ha aggiunto, le operazioni di soccorso dei feriti restano in corso e si sta anche provvedendo all’assistenza di diverse persone rimaste bloccate sulla seggiovia, per permettere loro di scendere.
“Sono impressionato dalle notizie dell’incidente nella stazione di Astún”, ha scritto su X il Premier spagnolo, Pedro Sánchez. “Ho parlato con il Presidente dell’Aragona, Jorge Azcón per offrirgli tutto il sostegno possibile del governo. Tutto il nostro affetto per i feriti e le loro famiglie”, ha aggiunto.
