L’Autorità portuale di Belfast (Irlanda del Nord) ha annunciato la nuova strategia industriale 2025-2029 ‘Advance regional prosperity’ con investimenti per 313 milioni di sterline. Secondo i piani del Belfast Harbour, 208 milioni serviranno a “significativi miglioramenti del porto” e 105 milioni nello sviluppo dell’Harbour Estate e del lungomare. La strategia include il più grande progetto mai intrapreso dalle autorità di Belfast, con un investimento iniziale di 90 milioni di sterline per una nuova banchina in acque profonde che sarà in grado di ospitare, secondo le attese, “alcune delle più grandi navi da crociera del mondo” e di ampliare la capacità del porto e le sue potenzialità per l’assemblaggio e l’installazione di turbine eoliche offshore. La prima fase dovrebbe essere completata entro il 2027-28. Attraverso il progetto, Belfast Harbour mira a dare impulso al turismo crocieristico nella regione, che attualmente vale circa 20-25 milioni di sterline all’anno per l’economia locale. La seconda fase della costruzione della banchina in acque profonde, prevista per il 2030, rafforzerà ulteriormente l’infrastruttura, in modo che il porto” possa svolgere un ruolo di primo piano nell’assemblaggio e nell’installazione della prossima generazione di turbine eoliche offshore galleggianti, spiega la società in una nota.
“Sebbene questa parte del progetto dipende da investimenti aggiuntivi o finanziamenti di terze parti, Belfast Harbour è fiducioso che, una volta completata, posizionerà il porto e la filiera locale come centrali per l’implementazione di parchi eolici ad alta capacità, contribuendo a soddisfare la domanda di energia pulita mentre Irlanda del Nord, Gran Bretagna e Irlanda si sforzano di raggiungere obiettivi netti zero” spiega la nota.
I progetti
Altri importanti progetti portuali delineati nella strategia includono la fornitura di nuove gru alimentate in modo sostenibile, la pianificazione, la progettazione e l’autorizzazione per la ricostruzione di Stormont Wharf, il principale attracco in acque profonde del porto, la costruzione di nuovi magazzini sostenibili BREAAM Excellent e l’impiego di veicoli autonomi nel porto e nella zona. L’investimento nell’Harbour Estate includerà lo sviluppo da 60 milioni di sterline di City Quays 5, progetto di riqualificazione ad uso misto che include uffici, negozi, ospitalità e spazi espositivi.
Ci sono anche piani per andare avanti con il progetto City Quays 4 per 325 case, tra cui alloggi a prezzi accessibili e per iniziare il processo di sviluppo di altre 3.000 case entro il 2030. Belfast Harbour prevede inoltre di impiegare il bus-shuttle con guida autonoma ‘The Harlander’ entro il 2029, con prova su strada che dovrebbero iniziare entro la fine dell’anno. Il piano strategico si aggiunge ai 374 milioni di sterline di investimenti effettuati dal porto di Belfast nell’ultimo decennio.
Le dichiarazioni
“Attraverso questa strategia, Belfast Harbour continuerà a contribuire alla crescita dell’economia dell’Irlanda del Nord. Investendo 313 milioni di sterline, sfrutteremo i nostri punti di forza come porto leader della regione e polo economico vitale, offrendo servizi ai nostri clienti e inquilini Continueremo i nostri sforzi pionieristici per diversificare e decarbonizzare, contribuendo a reimmaginare e rigenerare la città e portare ulteriore prosperità alla regione. Fondamentale, rafforzeremo la nostra reputazione di porto leader per il turismo crocieristico e sfrutteremo la nostra competenza come unico porto sull’isola con impianti eolici offshore”, ha annunciato Theresa Donaldson, presidente dei Commissari portuali di Belfast. Secondo Joe O’Neill, amministratore delegato di Belfast Harbour, “l’aggiunta di una nuova banchina in acque profonde non solo aumenterà i circa 300.000 visitatori delle crociere accolti ogni anno dal porto di Belfast, ma ci darà anche l’opportunità di espandere la nostra capacità di assemblaggio e installazione di energia eolica offshore. Questa strategia metterà il porto di Belfast in prima linea nella transizione verso l’energia pulita”.
