Maxi-richiamo di marmellate, conserve e pesto: rischio di contaminazione da tossina botulinica

Il Ministero invita chi abbia acquistato i prodotti oggetto di richiamo a restituirli senza consumarli: i dettagli

Sul sito del Ministero della Salute è stato pubblicato il richiamo di 16 prodotti, tra pesto, pomodori secchi, mostarda, caponata e marmellate prodotti da un’azienda di Milazzo (Messina), la”Mentuccia di Zavone Anita”. Il rischio è quello di contaminazione da tossina botulinica. I prodotti, su richiesta dell’operatore, sono stati ritirati dal mercato e il Ministero invita chi li abbia acquistati a restituirli senza consumarli. Maggiori dettagli sui prodotti oggetto di richiamo qui.

La contaminazione da tossina botulinica si verifica quando alimenti, ferite o altre aree del corpo vengono esposti alla tossina prodotta dal batterio Clostridium botulinum. La contaminazione alimentare si verifica quando alimenti non sono conservati o trattati correttamente, creando un ambiente favorevole alla crescita del Clostridium botulinum, che è comune in alimenti come conserve fatte in casa, insaccati o prodotti sott’olio non sterilizzati adeguatamente. Questa tossina è estremamente potente e può causare il botulismo, una grave intossicazione alimentare o infezione che può compromettere il sistema nervoso.