Brandendo una pistola ha minacciato un infermiere puntandogli l’arma alla tempia con l’intento di ottenere il farmaco “Rivotril“. Nonostante la minaccia, il farmaco non era disponibile presso la struttura e in seguito all’intervento di un’altra infermiera si è dato alla fuga a piedi. È accaduto al centro di salute mentale ‘La Badia’, vicino a San Miniato, in provincia di Pisa. Protagonista un ventenne della zona, non seguito dai servizi psichiatrici ma noto per i suoi problemi di tossicodipendenza, rintracciato e fermato qualche ora dopo da una pattuglia dei carabinieri.
I sanitari hanno riconosciuto il giovane in quanto era stato visitato e identificato presso la stessa struttura circa un’ora prima dell’accaduto. Le immediate ricerche, condotte dai carabinieri, hanno permesso di individuare il ventenne, già noto alle forze dell’ordine, presso la sua abitazione. I militari lo hanno fermato mentre usciva di casa insieme al padre.
L’arresto
A seguito di perquisizione personale e domiciliare, i militari hanno rinvenuto e sequestrato nella casa del giovane: una pistola scacciacani priva di tappo rosso (l’arma utilizzata per la tentata rapina), con caricatore contenente cinque cartucce a salve (di cui una già esplosa), occultata nella tasca frontale del giubbotto dell’arrestato; 10 grammi di hashish, suddivisi in quattro bustine, occultate in un pacchetto di sigarette custodito nella tasca dei pantaloni; ulteriori 30 grammi della stessa sostanza stupefacente, occultati all’interno di un armadio nella camera da letto dell’arrestato; materiale per il confezionamento di stupefacenti e una bilancina di precisione. Il ventenne è stato dichiarato in stato di arresto per tentata rapina e detenzione di sostanze stupefacenti. Il sostituto procuratore di turno presso la Procura della Repubblica di Pisa che ha disposto il trasferimento in carcere. Le indagini sono in corso per chiarire eventuali ulteriori aspetti della vicenda.
