Morto un italiano in un incidente in parapendio a Tenerife

Il parapendio dell'uomo è stato "tranciato" da dei cavi elettrici nella zona della spiaggia di Benijo

Un italiano è morto ieri in un incidente in parapendio a Tenerife (Canarie). Per l’uomo è stata fatale una caduta accidentale avvenuta nel primo pomeriggio nella zona della spiaggia di Benijo, nella parte nordorientale dell’isola. La prima segnalazione dell’incidente è arrivata ai servizi d’emergenza alle 14.48. Sul posto si sono attivati personale sanitario, che ha confermato il decesso poco dopo, forze dell’ordine e Protezione Civile. Lo conferma la Polizia contattata dall’ANSA dopo che la notizia era rimbalzata sui media locali. La vittima dell’incidente è Stefano Venturi, sessantenne di Argenta (Ferrara).

Venturi faceva parte di un gruppo di nove persone, tutte italiane, che stavano praticando parapendio nella zona: a riferirlo è Manfredi Roesler Franz, che si trovava per caso in quel punto e ha assistito suo malgrado alla tragedia. “Ho visto che stavano atterrando una dietro l’altra sulla spiaggia“, ha raccontato all’ANSA, “poi, all’improvviso, ho sentito un boato fortissimo”. Secondo quanto ha visto da una distanza ravvicinata, il parapendio dell’uomo deceduto è stato “tranciato da dei cavi elettrici che passano in parallelo alla spiaggia, mentre anche lui stava compiendo una manovra di atterraggio. “Le altre persone del gruppo sono passate sopra il mare, mentre lui, non si è capito perché, è passato proprio dal lato in cui ci sono i fili elettrici”, ha aggiunto Roesler Franz.

Subito dopo la caduta, aggiunge questo testimone oculare, un gruppo di infermiere che si trovava presso la spiaggia ha provato a fornirgli assistenza medica d’urgenza. I massaggi cardiaci praticatigli per diversi minuti, fino all’arrivo dei soccorsi, non sono però stati sufficienti a salvargli la vita.