Il Marocco sta affrontando un’ondata di freddo eccezionale che sta colpendo le zone montuose del Paese, e il Ministero dell’Interno ha adottato misure d’emergenza per farvi fronte. Su direttiva reale, le autorità locali, inclusi governatori e presidenti delle regioni interessate, sono chiamate a monitorare la situazione e coordinare gli interventi necessari. In particolare, l’attenzione è rivolta alle popolazioni già duramente colpite lo scorso anno dal terremoto e recentemente dalle alluvioni.
Il piano emergenziale riguarda circa 872.778 abitanti, distribuiti in 169.134 famiglie e residenti in 2.014 piccoli centri, suddivisi in 241 comuni. Le operazioni comprendono il rafforzamento delle risposte locali, l’assicurazione di una fornitura continua di beni essenziali come cibo, coperte e combustibile, nonché l’apertura di varchi per raggiungere le aree più isolate. Sono in corso distribuzioni di aiuti e provvedimenti per garantire il riscaldamento e l’approvvigionamento di mangime per il bestiame. Un’attenzione particolare è riservata al mantenimento della connettività delle aree interessate, sia stradale che telefonica, per facilitare l’assistenza nelle situazioni critiche.
