“Le nuove misure di semplificazione della Pac, annunciate in queste ore, vanno nella direzione giusta, ma è fondamentale che il processo di revisione non resti solo su carta. La Pac, pur essendo destinata a una riforma completa dopo il 2027, deve essere definita e costruita già oggi, evitando gli errori del passato, perché sono ora che si stabiliscono le regole, si allocano le risorse e si tracciano le politiche agricole per i prossimi anni. Non possiamo permetterci di attendere un’altra legislatura per una riforma che deve garantire supporto concreto e immediato al nostro settore, senza lasciare spazio a speculazioni e a chi non ha a cuore la reale sostenibilità del sistema agricolo”, commenta così il presidente di Coldiretti Ettore Prandini le dichiarazioni del commissario Ue all’agricoltura, Christophe Hansen pronunciate durante la sessione pubblica del Consiglio Ue Agrifish. E’ quanto si legge in una nota Coldiretti.
“Le richieste emerse dalle assemblee territoriali di Coldiretti sono chiare: i fondi europei devono andare ai veri agricoltori, quelli che ogni giorno lavorano il territorio e tutelano l’ambiente. È urgente semplificare la burocrazia che soffoca il settore, incentivare i giovani e le donne in agricoltura e investire in innovazione e tecnologia. Alla Commissione chiediamo anche maggiore trasparenza, soprattutto alla luce delle recenti rivelazioni sull’influenza delle lobby ambientaliste sulle politiche agricole. Da tempo denunciamo che il Green Deal di Timmermans rischia di penalizzare l’agricoltura a favore di un ambientalismo ideologico che non tiene conto del benessere del settore agricolo. I fatti hanno finalmente dato ragione alle nostre preoccupazioni”, conclude Prandini.
Agricat, Coldiretti: “sblocco indennizzi risponde alle mobilitazioni sotto le prefetture”
“Lo sblocco degli indennizzi Agricat per 19mila agricoltori risponde alle richieste avanzate dalla Coldiretti la scorsa settimana nel corso delle mobilitazioni davanti alle Prefetture dei territori più colpiti dagli effetti dei cambiamenti climatici, dal Veneto alla Lombardia, dall’Emilia Romagna al Piemonte, fino al Trentino Alto Adige, che negli ultimi tre anni sono costati 20 miliardi di euro all’agricoltura italiana. Un cambio di passo importante” per il quale la Coldiretti “ringrazia l’impegno del Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida, del direttore di Agea Fabio Vitale e della sua struttura per la soluzione del problema”.
Una risposta positiva venuta dalla task force richiesta da Coldiretti a beneficio delle aziende agricole e dei Condifesa coinvolti, che si trovano a dover fronteggiare gravi perdite economiche a causa di eventi atmosferici sempre più estremi e imprevedibili. Un lavoro che deve proseguire anche per la parte assicurativa.
