Il governo laburista di Keir Starmer ha annunciato il “Piano d’Azione sulle Opportunità dell’IA“, un ambizioso progetto per fare del Regno Unito un leader mondiale nello sviluppo dell’Intelligenza Artificiale (IA). L’iniziativa riprende l’impegno avviato dall’ex governo conservatore di Rishi Sunak, con l’obiettivo di promuovere l’uso dell’IA nei servizi pubblici e in vari settori economici, nonostante un contesto economico difficile.
Il piano prevede investimenti privati per 14 miliardi di sterline e la creazione di 13.250 posti di lavoro. Tra le misure principali vi sono l’adozione dell’IA nella pubblica amministrazione, lo sviluppo di zone economiche dedicate e l’implementazione di tecnologie avanzate nel Servizio Sanitario Nazionale (NHS), nelle scuole e nelle infrastrutture. Peter Kyle, ministro della Scienza e Tecnologia, ha sottolineato che l’IA renderà i servizi pubblici “più efficienti“, mentre Starmer ha esaltato il potenziale della tecnologia come motore di trasformazione sociale.
Pur riconoscendo le opportunità, il governo ha evidenziato i rischi. Pat McFadden, cancelliere del Ducato di Lancaster, ha assicurato un monitoraggio costante per garantire la sicurezza e mitigare i pericoli associati. Con questa mossa, il Regno Unito cerca di rafforzare il proprio ruolo di avanguardia tecnologica nel panorama globale.
