Romania e Moldova hanno presentato una richiesta congiunta alla Commissione europea per ottenere una deroga temporanea dal pagamento dei certificati di emissione di CO₂ per l’energia prodotta da gas naturale e carbone ed esportata verso la Moldova. Lo ha dichiarato il ministro dell’energia romeno, Sebastian Burduja, come riportato dal portale Moldavo “Deschide”. La notizia è stata confermata anche dal governo di Chisinau. La richiesta interessa i produttori energetici romeni Omv Petrom e Oltenia Energy Complex.
“Il problema è il costo, poiché l’energia prodotta da gas e, soprattutto, da carbone ha un prezzo molto più alto a causa dei certificati di CO₂”, ha spiegato Burduja. “Io e il primo ministro moldavo, Dorin Recean, ci siamo rivolti ai Commissari europei per l’energia e l’ambiente chiedendo un’esenzione temporanea da questi costi, che raddoppiano il prezzo dell’elettricità”.
I benefici
Secondo il ministro romeno, la misura aiuterebbe il governo Moldavo a sostenere le spese per l’energia necessaria. Nel frattempo, il trader moldavo Energocom ha già siglato un contratto con la società romena Nuclearelectrica per la fornitura di 100 MW. Sono in corso ulteriori trattative con Omv Petrom per l’acquisto di 100 MW dalla centrale a gas di Brazi e con Oltenia Energy Complex per una fornitura di 100-200 MW dalle centrali a lignite.
