Un’armonia celeste prende vita grazie all’Agenzia Spaziale Europea (ESA), che ha tradotto gli ultimi 3 anni di attività del Sole in musica. Utilizzando i dati raccolti dalla sonda Solar Orbiter, lanciata nel 2020 per studiare il Sole, i brillamenti solari sono stati trasformati in suoni e immagini spettacolari. Ogni brillamento è rappresentato da un cerchio blu e da una nota, con una frequenza che aumenta progressivamente, riflettendo l’avvicinarsi del picco di attività solare.
Secondo NASA, NOAA e il Gruppo Internazionale di Previsione del Ciclo Solare, il Sole ha raggiunto il massimo della sua attività, un periodo che durerà probabilmente fino al 2025. Per creare il video, l’ESA ha combinato le immagini di due strumenti a bordo di Solar Orbiter: uno che rileva raggi X, evidenziando posizione e intensità dei brillamenti, e uno che osserva l’atmosfera solare in ultravioletto, mostrata in tonalità gialle.
La musica cattura anche il movimento ellittico della sonda: i rumori di sottofondo si intensificano quando Solar Orbiter si avvicina al Sole, diventando più flebili durante l’allontanamento. Questo progetto trasforma un fenomeno scientifico complesso in un’esperienza multisensoriale unica, fondendo scienza e arte per raccontare la vivacità della nostra stella.

