SpaceX prepara lo stack, il 7° volo di Starship si avvicina | FOTO

Il razzo Starship di SpaceX sta entrando nella fase cruciale del suo sviluppo

SpaceX ha completato con successo l’assemblaggio (stack) del razzo Starship, che si prepara al suo 7° volo. La missione, che avrà luogo il 13 gennaio, segnerà un altro importante passo nel percorso verso l’esplorazione spaziale, con il razzo che decollerà da Starbase, il sito di SpaceX nel Sud del Texas, nei pressi di Boca Chica. Il lancio è previsto per le 17:00 EST (23 ora italiana).

Il 7° volo di Starship rappresenta una tappa fondamentale nel programma di SpaceX per sviluppare un sistema di lancio completamente riutilizzabile. Questo razzo, che include la navetta Starship stadio superiore e il razzo booster Super Heavy primo stadio, raggiunge i 122 metri di altezza, rendendolo il razzo più grande e potente mai costruito, pronto a superare ogni limite precedentemente stabilito nell’industria spaziale.

Un razzo per il futuro, test di nuove tecnologie

Il volo di Starship non solo ha l’obiettivo di testare la capacità di volo del razzo in sé, ma anche di collaudare una serie di innovazioni tecnologiche. Queste comprendono aggiornamenti significativi al computer di volo, all’avionica e al sistema di scudo termico della navetta Starship. L’intento di SpaceX è anche quello di testare l’efficacia di un sistema per il recupero e il riutilizzo della navetta, un passo cruciale per abbattere i costi e rendere le missioni spaziali più sostenibili.

In particolare, una delle novità più importanti riguarda la modifica dei flap anteriori di Starship, che sono stati spostati per ridurre l’esposizione al calore in fase di rientro atmosferico, un passaggio critico per la sicurezza del razzo. Inoltre, sarà il primo volo a tentare il lancio di un payload di prova: un gruppo di satelliti Starlink simulati, che SpaceX spera di dispiegare nello Spazio durante il volo di 66 minuti.

L’innovazione e il futuro delle missioni spaziali

Un altro punto focale di questo test sarà il tentativo di recupero del razzo booster Super Heavy, che SpaceX prevede di catturare al termine del volo utilizzando delle gigantesche “bacchette” metalliche, un sistema innovativo che è già stato testato con successo durante il 5° volo lo scorso ottobre. Tuttavia, i responsabili di SpaceX hanno dichiarato che l’operazione di recupero avverrà solo se le condizioni di sicurezza saranno favorevoli, altrimenti il razzo atterrerà dolcemente nel Golfo del Messico, come avvenuto nel precedente volo.

Questa missione rappresenta una delle tante tappe previste da SpaceX per il 2025, con l’azienda che mira a lanciare fino a 25 missioni Starship quest’anno, un ritmo che potrebbe portare alla creazione di diversi razzi Starship operativi, capaci di effettuare voli verso l’orbita terrestre, la Luna, Marte e oltre.

Un passo verso Marte

Con il piano di SpaceX di inviare una versione senza equipaggio di Starship su Marte già nel 2026, il 7° volo non è solo un test di tecnologia, ma una pietra miliare in un ambizioso programma che, se tutto andrà secondo i piani, potrebbe trasformare Starship in un veicolo centrale per le missioni spaziali verso il Pianeta Rosso. Inoltre, la NASA ha selezionato Starship per portare gli astronauti della missione Artemis III sulla Luna nel 2027, con l’obiettivo di stabilire una presenza umana permanente.