Due cavi sottomarini per le comunicazioni tra la contea di Lienchiang (Matsu) e Taiwan sono stati interrotti, probabilmente a causa di un “deterioramento naturale“. Il ministero degli Affari Digitali di Taipei ha escluso ipotesi di sabotaggio cinese, come riportato dal Taipei Times. L’operatore Chunghwa Telecom ha rilevato che il cavo n° 3 è stato danneggiato mercoledì scorso, mentre il cavo n° 2 è stato interrotto questa mattina. Nessuna nave sospetta era presente nell’area al momento degli incidenti.
Il fenomeno si inserisce in un contesto più ampio: dal 2023 i danni ai cavi marini taiwanesi sono in aumento, con 3 episodi già segnalati quest’anno, rispetto ai 3 dell’intero 2024 e 2023. Sebbene 2 imbarcazioni cinesi siano state identificate in incidenti recenti, non ci sono prove di manomissioni intenzionali da parte di Pechino.
Taiwan sta lavorando per migliorare la resilienza delle comunicazioni, soprattutto in vista di possibili emergenze o conflitti. Tra le iniziative c’è un progetto sperimentale per utilizzare satelliti in orbita terrestre bassa, destinati ad aree remote come Lienchiang. La riparazione dei cavi dovrebbe essere completata entro il prossimo mese, garantendo nuovamente la connettività alla regione.
