Un nuovo studio condotto dall’ISGlobal, in Spagna, ha evidenziato che temperature estreme, sia fredde che calde, possono aggravare la salute mentale degli adolescenti. La ricerca, pubblicata su JAMA Network Open, ha coinvolto 3934 giovani nei Paesi Bassi e 885 in Spagna, monitorati tra il 2015 e il 2022. I risultati suggeriscono che il freddo intenso nei Paesi Bassi è legato a un aumento dei problemi di interiorizzazione, come ansia e depressione, mentre il calore eccessivo in Spagna è associato a difficoltà di attenzione.
Gli autori dello studio spiegano che l’esposizione a temperature basse, comprese tra 3,3°C e 12,4°C, nei Paesi Bassi potrebbe favorire l’insorgere di sintomi ansiosi e depressivi, probabilmente a causa del disagio termico. Al contrario, in Spagna, i livelli elevati di calore sono risultati correlati a problemi cognitivi, in particolare legati all’attenzione, suggerendo che il corpo umano potrebbe non adattarsi facilmente a temperature elevate.
Inoltre, gli esperti sottolineano che gli adolescenti con disturbi mentali preesistenti sono più vulnerabili agli effetti negativi del calore, con un rischio maggiore di ospedalizzazione.
