Una valanga è stata riportata in alta Val Susa, a Bardonecchia (Torino), nella zona sciistica di Vallon Cros. Sul posto i vigili del fuoco con un elicottero Drago 66, l’elicottero del 118, il soccorso alpino e le unità cinofile. Il soccorso alpino piemontese riferisce che nessuna persona è rimasta coinvolta, parlando di “un evento spontaneo che non ha coinvolto né persone né le piste da sci”.
In Val di Susa, sopra Bardonecchia, il pericolo di valanghe è “marcato” (grado 3 sulla scala europea che arriva a 5) a causa, soprattutto, dei grossi accumuli di neve ventata. Negli ultimi giorni, sopra i 1.500 metri di altitudine sono caduti da 30 a 60 centimetri, in alcune zone alche di più. “Gli accumuli di neve ventata di grandi dimensioni – avverta Arpa nel bollettino valanghe – dovrebbero essere valutati con attenzione soprattutto sui pendii ripidi. Questi possono distaccarsi già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. Ciò specialmente nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza, soprattutto alle quote medie e alte. Le valanghe possono in parte coinvolgere gli strati più profondi e raggiungere dimensioni piuttosto grandi. I punti pericolosi sono in parte innevati e quindi difficilmente individuabili anche da parte dell’escursionista esperto“.
