Volkswagen apre alle case automobilistiche cinesi per affrontare la crisi del settore

La pressione dei produttori cinesi, che offrono veicoli elettrici a prezzi più competitivi, rappresenta una sfida cruciale per l'industria europea

Volkswagen, uno dei giganti dell’industria automobilistica tedesca, sta valutando collaborazioni con produttori cinesi di veicoli elettrici per utilizzare la capacità in eccesso nei suoi stabilimenti. Questa strategia emerge in un momento di profonda crisi per il settore automotive tedesco, colpito da una contrazione delle vendite e dalla crescente competizione con i produttori cinesi di veicoli elettrici.

Secondo Gernot Döllner, CEO del marchio Audi, tali accordi potrebbero abbattere le barriere di ingresso per i concorrenti cinesi, mentre David Powels, CFO del marchio VW, ha dichiarato che Volkswagen è aperta a discutere collaborazioni con qualsiasi partner, riporta il Financial Times.

Volkswagen ha recentemente rinunciato alla chiusura di alcuni stabilimenti tedeschi, nonostante la riduzione della domanda europea da 16 a 14 milioni di veicoli annui. Grazie a un accordo con i sindacati, l’azienda ha evitato chiusure, riducendo però bonus e tagliando 35.000 posti di lavoro entro il 2030.

La pressione dei produttori cinesi, che offrono veicoli elettrici a prezzi più competitivi, rappresenta una sfida cruciale per l’industria europea.