Un aumento insolito delle infezioni da virus Zika è stato segnalato in India nel 2024, con un’epidemia concentrata soprattutto nello Stato del Maharashtra. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il Paese ha registrato un totale di 151 casi, di cui 140 solo nel Maharashtra, un dato 7 volte superiore rispetto all’anno precedente. Gli altri Stati colpiti sono Karnataka (10 casi) e Gujarat (1 caso). Il virus Zika, trasmesso principalmente dalle zanzare Aedes aegypti e Aedes albopictus, è noto per le sue implicazioni neurologiche e il rischio di malformazioni congenite nei neonati. Tuttavia, al 31 dicembre 2024, non sono stati segnalati casi di microcefalia o sindrome di Guillain-Barré legati a questo focolaio.
L’OMS avverte che l’incidenza dell’infezione potrebbe essere sottostimata a causa della natura spesso asintomatica della malattia. Non esiste un trattamento specifico per il virus, scoperto per la prima volta in Uganda nel 1947. Per contenere la diffusione, l’OMS raccomanda misure di prevenzione contro le punture di zanzara e la trasmissione sessuale, ma non impone restrizioni ai viaggi o ai commerci con l’India.
