Avrà effetti importanti anche sull’Italia la storica ondata di gelo che nei prossimi giorni colpirà le Regioni ad Oriente tra Europa, Mediterraneo, nord Africa e Asia occidentale. Le temperature stanno diminuendo ogni giorno di più nell’Europa orientale, e le minime di questa mattina nelle principali città del Continente mostrano proprio i confini del freddo che si è esteso fino a Paesi Bassi, Belgio e Francia ma non ha ancora sfondato a Sud neanche sui Balcani. La colonnina di mercurio, infatti, ha raggiunto -16°C a San Pietroburgo e Minsk , -14°C a Varsavia, -13°C a Praga, -12°C a Vilnius, -11°C a Berlino e Lipsia, -10°C a Copenaghen, Helsinki, Oslo, Monaco di Baviera, -9°C a Kiev e Dresda, -7°C a Bratislava, -6°C a Vienna, -5°C ad Amsterdam, -4°C a Bruxelles e Bucarest, -3°C a Sofia, -2°C a Belgrado e Lubiana, -1°C a Parigi e Zagabria.
Nelle prossime ore, l’asse dell’irruzione fredda ruoterà e sfonderà ad est verso Sud: su Balcani, Ucraina e Mar Nero, con un contestuale forte aumento termico a ovest, tra Francia, Belgio, Paesi Bassi e in generale nell’Europa occidentale. L’Italia si troverà esattamente al centro di queste due grandi anomalie, e sarà lambita dall’irruzione fredda che dopodomani – mercoledì 19 febbraio – si insinuerà anche al Nord Italia, portando 18-24 ore di gelo in pianura Padana. Le temperature diminuiranno scendendo al di sotto delle medie stagionali in tutto il nostro Paese, e in modo particolare nelle Regioni Adriatiche. Unica eccezione la Sardegna, che si trova più a occidente e quindi avrà un clima più mite:
Nel corso della settimana, come già anticipato, l’asse dell’irruzione fredda si sposterà verso levante: già venerdì 21 febbraio avremo un clima molto più mite su gran parte dell’Europa centro-occidentale e anche sull’Italia, al Nord, le temperature saranno in forte aumento. Invece al Sud farà più freddo, con un clima tipicamente invernale: lo conferma la mappa delle anomalie termiche prevista proprio per venerdì.
Proprio al Sud avremo ancora fenomeni di instabilità che colpiranno in modo particolare la Puglia e le zone joniche di Calabria e Sicilia con piogge sparse per tutta la settimana. I fenomeni di maltempo più estremi, in ogni caso, saranno ad oriente: la neve cadrà copiosa dapprima in Ucraina, Romania, Bulgaria; poi in Grecia e Turchia. Grandi nevicate anche in Georgia, con accumuli straordinari sulle coste del Mar Nero.
Nel weekend la neve si estenderà a Siria, Libano, Israele, Giordania, Egitto e poi anche Iraq e Arabia Saudita, arrivando fin sulle coste del Golfo Persico, dove la neve è davvero rarissima. Sono luoghi davvero impensabili per le temperature e i fenomeni meteo polari che vivranno nei prossimi giorni! Massima attenzione.
Nel video tutti i dettagli:
