Ancona, disinnescato ordigno bellico della II Guerra Mondiale

Le famiglie evacuate sono potute rientrare nelle loro abitazioni

Concluse con successo le operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico rinvenuto nel porto di Ancona. L’intervento, eseguito dal Genio Ferrovieri dell’Esercito, ha rispettato il cronoprogramma senza criticità. La bomba, un ordigno americano da 500 libbre, è stata affidata alla Marina Militare per il brillamento in mare. La viabilità è stata ripristinata e le famiglie evacuate sono potute rientrare nelle loro abitazioni. Le operazioni, condotte in sicurezza, hanno incluso misure per ridurre l’impatto ambientale.