Atlante degli uccelli Svernanti del fiume Cardone: continua il monitoraggio | FOTO

Si tratta di una fase preliminare e sperimentale che giunge al terzo anno consecutivo (stagione invernale)

Il GLC 121 Sila (Gruppo Locale di Conservazione della LIPU Lega Italiana Protezione Uccelli ) anche quest’anno ha promosso il progetto “Atlante degli uccelli svernanti del fiume Cardone“. Il fiume Cardone nasce dalle alture della Sila e dopo circa 20 km di percorso, confluisce a Cosenza, nel Crati, il più grande fiume calabrese. L’area del Cardone fa parte dell’area Riserva Mab Sila, Riserva della Biosfera. Il membro del GLC Sila, Francesco Martucci, con la supervisione del coordinatore GLC Sila, Gianluca Congi, ha ripercorso esattamente dei transetti georeferenziati (1 km/30 minuti) realizzati nelle precedenti stagioni invernali 2023 e 2024. Le attività sono state portate a termine rigorosamente a piedi e hanno riguardato diverse aree naturalistiche campione situate lungo il corso del fiume.

Questo lavoro ha permesso di individuare numerosi uccelli presenti nel periodo invernale all’interno dell’area del Cardone. Si tratta di una fase preliminare e sperimentale che giunge al terzo anno consecutivo (stagione invernale), il cui scopo sarà quello di implementare le conoscenze dell’avifauna del fiume Cardone e delle aree che lo circondano anche al fine della valorizzazione di questo importante ambiente naturale della Provincia di Cosenza, già proposto a parco fluviale regionale grazie alle iniziative di un’associazione locale nata allo scopo. L’attività 2025 ha riportato l’osservazione di 145 uccelli appartenenti a 25 specie diverse. Tra le diverse specie di uccelli osservati, figurano anche il Picchio verde, il Corvo imperiale, la Poiana, il Gheppio, la Cincia bigia, la Passera scopaiola, il Rampichino comune e diverse altre specie.