Aviaria: bimbo di 2 anni morto in Cambogia, secondo decesso da inizio 2025

Il bimbo era arrivato in ospedale in "gravi condizioni", con sintomi come "febbre, tosse e dispnea"

In Cambogia, un bambino di 2 anni e 7 mesi della provincia sudorientale di Prey Veng è morto per influenza aviaria H5N1, ha comunicato il Ministero della Salute del Paese nel Sud-Est asiatico. Si tratta del secondo decesso per il virus in Cambogia da inizio 2025. La positività all’H5N1 è risultata da un test di laboratorio eseguito dall’Istituto nazionale di sanità pubblica. “Sebbene il nostro team di medici gli avesse fornito cure intensive, il bambino è morto martedì”, ha riferito il Ministero cambogiano. “I suoi genitori lo avevano appena portato in ospedale” e il piccolo era in “gravi condizioni”, con sintomi come “febbre, tosse e dispnea”.

Il bimbo viveva nel villaggio di Ta Ngak, nella comunità Romchek del distretto di Preah Sdach. Secondo quanto ricostruito dalle autorità sanitarie, “la sua famiglia ha un allevamento di polli. Circa 15 polli sono morti, mentre altri si sono ammalati, e il bambino dormiva e giocava sotto la sua palafitta vicino a un pollaio”.

È in corso un’indagine per chiarire la fonte dell’infezione e intercettare contatti stretti o casi sospetti per prevenire un’epidemia nella comunità. Il Ministero della Salute ha invitato la popolazione a essere vigile e a non mangiare pollame malato o morto, avvertendo che l’influenza aviaria rappresenta ancora una minaccia per la salute delle persone.

Dal 2003, la Cambogia ha registrato 74 casi umani di infezione da virus aviario H5N1, tra cui 45 decessi.