Arriva a Bologna il quartier generale dell’osservatorio per l’astronomia dei raggi gamma più grande e potente al mondo. Il CTAO, che sta per ‘Cherenkov Telescope Array Observatory’, istituito dalla Commissione europea a gennaio come European Research Infrastructure Consortium (ERIC), avrà il quartier generale nell’Istituto Nazionale di Astrofisica. “La presenza a Bologna dell’Osservatorio CTAO rafforza il ruolo dell’Emilia Romagna come polo di eccellenza scientifica e tecnologica a livello internazionale. Così si potrà favorire anche la crescita delle competenze locali e la collaborazione con università e altri istituti di ricerca”, sottolinea il vicepresidente della Regione, Vincenzo Colla, che ha incontrato a Bologna il direttore generale del Cherenkov Telescope Array Observatory, Stuart McMuldroch, e il prorettore dell’Alma Mater delegato alla ricerca, Stefano Fanti.
In futuro lavoreranno circa 100 persone nella sede di Bologna, che diventerà il cuore dell’organizzazione, punto decisionale e snodo per le relazioni internazionali, l’amministrazione e le progettazioni ingegneristiche.
“Questo progetto offre importanti opportunità per la Regione, l’Università di Bologna e il sistema di innovazione e ricerca regionale, promuovendo progetti in astronomia, fisica delle alte energie, sviluppo software e big data”, sottolinea Colla. “Inoltre, un progetto internazionale di questa scala con partner globali potrà coinvolgere start-up e aziende innovative, in grado di produrre la componentistica e i software per la realizzazione di infrastrutture di ricerca. L’infrastruttura di ricerca rappresenta un importante opportunità di relazioni internazionali e di rapporti con Bruxelles per la Regione e le Università presenti”, assicura il numero due della giunta di viale Aldo Moro.
Il CTAO, grazie a un sistema di telescopi in progressiva realizzazione, studia fenomeni di altissima energia nell’Universo, come i raggi cosmici, i fenomeni esplosivi e la materia oscura. Durante l’incontro in viale Aldo Moro, sono state presentate alla Regione le attività dell’osservatorio e valutate le opportunità di collaborazione per centri di ricerca e imprese emiliano-romagnole. Inoltre, sono state discusse le potenziali sinergie tra la Regione Emilia-Romagna, il CTAO e l’Università di Bologna, ponendo particolare attenzione allo sviluppo di progetti di ricerca avanzata e innovazione tecnologica nelle filiere industriali regionali in collaborazione con le imprese emiliano-romagnole.
