“Sui fondi PNRR per il bradisismo, in realtà esiste il Commissario straordinario di governo per l’attuazione degli interventi pubblici nell’area dei Campi Flegrei, Fulvio Maria Soccodato, che ha in dote quasi mezzo miliardo per la realizzazione di opere infrastrutturali e per la prevenzione del rischio nelle infrastrutture pubbliche”. Lo dice il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, in audizione davanti alla Commissione Politiche Ue, sull’efficacia dei processi d’attuazione delle politiche dell’Unione europea e di utilizzo dei fondi strutturali e d’investimento europei per il Sistema-Paese. “Una prima tranche, circa 200 milioni, è stata approvata la settimana scorsa dal Consiglio dei Ministri – aggiunge -. All’interno di queste opere c’è ovviamente l’adeguamento sismico delle infrastrutture strategiche, sostanzialmente scuole o sedi comunali, il Porto di Pozzuoli e l’edilizia carceraria”, continua Ciciliano.
“Non so se il discorso del PNRR possa essere utilizzato in questa direzione, ritengo che 500 milioni possono essere bastevoli per le attività che il Commissario ha messo in campo. Poi va fatta una riflessione sull’edilizia privata, ma esula dal PNRR”, ha aggiunto.
Ciciliano: “c’è sempre più necessità di governare l’acqua”
“Nel prossimo futuro, avremo sempre più necessità di governare l’acqua perché piove di meno, c”è meno acqua che si riesce a raccogliere e meno acqua che si riesce a conservare e trasportare all’utente finale”, ha detto ancora Ciciliano. “Se l’acqua all’inizio è di meno – ha sottolineato – bisogna trovare dei meccanismi che servano o alla migliore conservazione o al migliore trasporto verso l’utente finale. Questa è una cosa molto importante. La gestione dell’acqua non si fa in estate, durante l’emergenza, ma in inverno. Cercare di risolvere la questione attraverso le reti che non sono più fungibili e che vanno manutenute o sistemate è una cosa che non si fa nel breve periodo”.
