Un avanzamento significativo nella lotta contro il cancro al pancreas è stato recentemente annunciato grazie allo sviluppo di un test del sangue innovativo, noto come PAC-MANN. Questo test, che sfrutta la biopsia liquida, è in grado di rilevare il tumore in fase iniziale, un traguardo cruciale in quanto il cancro al pancreas è noto per la sua difficile diagnosi nelle fasi precoci. Pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine, lo studio ha coinvolto 356 pazienti e ha dimostrato un’alta sensibilità (98%) e una buona specificità (73%) nel riconoscere i tumori pancreatici.
Il test, sviluppato presso la Oregon Health & Science University, si basa sul rilevamento di proteasi specifiche nel sangue. Queste proteine, secrete dai tumori pancreatici durante la loro crescita, entrano nel flusso sanguigno, rendendo possibile la diagnosi precoce. In particolare, la proteasi MMP è risultata particolarmente efficace nel distinguere il cancro dal gruppo di controllo con un’accuratezza del 79%. La combinazione del test con biomarcatori già clinicamente validati ha ulteriormente migliorato la sua capacità di identificare il tumore in stadio I, portando la sensibilità al 85%.
Questa innovazione potrebbe rappresentare una svolta nella diagnosi precoce del cancro al pancreas, una condizione per la quale le possibilità di trattamento sono notevolmente migliori quando il tumore viene individuato prima delle metastasi.
