Il Ciclone Garance devasta La Réunion: popolazione in “lockdown”, venti oltre 230 km/h e blackout diffusi | FOTO e VIDEO

Le prime segnalazioni descrivono una scia di distruzione lasciata dal ciclone: alberi sradicati, edifici danneggiati, tetti scoperchiati e inondazioni diffuse

La Réunion, isola francese dell’Oceano Indiano sta affrontando una delle tempeste più violente degli ultimi anni. Il ciclone tropicale Garance ha toccato terra alle 10 del mattino ora locale sulla costa settentrionale, nei pressi di Sainte-Suzanne, con raffiche di vento che hanno superato i 230 km/h.

La Réunion, allarme per il ciclone Garance

Dopo giorni di monitoraggio da parte di Météo-France, Garance è arrivato sull’isola con una potenza distruttiva, costringendo la prefettura a dichiarare lo stato di allerta viola, il massimo livello di emergenza che impone il confinamento totale della popolazione. La furia del ciclone ha colpito con particolare violenza la zona settentrionale e orientale dell’isola, generando venti estremi e precipitazioni torrenziali.

allerta viola la reunion

Alle 10, il centro del ciclone si trovava alle coordinate 20° 9′ Sud e 55° 6′ Est, muovendosi a una velocità di 24 km/h verso Sud-Sud/Est. La parete dell’occhio della tempesta, la regione più pericolosa del ciclone, ha sferzato Gillot e Sainte-Suzanne con venti superiori ai 200 km/h, mentre il resto dell’isola ha subito raffiche di oltre 150 km/h. Secondo Météo-France, la situazione rimarrà critica per l’intera giornata di venerdì, con condizioni meteorologiche estreme.

Danni ingenti e migliaia di persone senza elettricità

Le prime segnalazioni descrivono una scia di distruzione lasciata dal ciclone: alberi sradicati, edifici danneggiati, tetti scoperchiati e inondazioni diffuse. L’aeroporto internazionale Roland Garros ha registrato raffiche di 214 km/h, mentre sul Piton Sainte-Rose, all’estremo Est dell’isola, i venti hanno raggiunto i 230 km/h.

Circa 145mila persone, pari al 30% della popolazione, sono attualmente prive di elettricità, mentre oltre 82mila residenti (quasi il 10% della popolazione) non hanno più accesso all’acqua potabile. Anche la rete internet ha subito pesanti interruzioni, lasciando oltre 39mila abbonati senza connessione. Circa 675 persone sono state accolte nei centri di emergenza predisposti dalle autorità.

Un aiuto dalla Francia

Il governo francese ha già predisposto l’invio di rinforzi: 100 soldati della sicurezza civile e vigili del fuoco partiranno da Mayotte appena le condizioni meteorologiche lo permetteranno, mentre altri 100 operatori sono pronti a partire dalla Francia.

Il presidente Emmanuel Macron ha espresso solidarietà alla popolazione di La Réunion, ribadendo che lo Stato è al fianco degli abitanti dell’isola in questo momento critico. “Invito i nostri concittadini a essere estremamente vigili e a rispettare le istruzioni di sicurezza. Le nostre forze sono mobilitate e pronte a intervenire“, ha dichiarato su X (ex Twitter) giovedì sera.

L’occhio del ciclone e la “calma temporanea”

Tra le 10:30 e le 11:00 locali, l’isola ha vissuto un momento di relativa calma, segno del passaggio dell’occhio del ciclone. Tuttavia, Météo-France ha avvertito che questa tregua è solo temporanea: le condizioni meteorologiche peggioreranno nuovamente con il passaggio della seconda parte del ciclone, portando nuove precipitazioni estreme e un mare in condizioni pericolose.

Caos trasporti e comunicazioni

L’aeroporto internazionale Roland Garros ha sospeso tutti i voli già da giovedì mattina alle 10:30. Anche le attività aeroportuali sull’isola di Mauritius, situata a circa 200 km di distanza, sono state interrotte mercoledì. Sebbene l’allerta ciclone sia stata revocata a Mauritius venerdì mattina, le autorità continuano a invitare la popolazione alla prudenza.

Previsioni Meteo

Secondo le ultime proiezioni, il ciclone dovrebbe allontanarsi progressivamente dalla terraferma nel corso del pomeriggio, riemergendo in mare a Sud dell’isola. Tuttavia, gli effetti del suo passaggio continueranno a farsi sentire nei prossimi giorni, con possibili smottamenti, alluvioni e danni ingenti da valutare.

Le autorità raccomandano alla popolazione di non uscire fino alla revoca ufficiale dell’allerta e di seguire scrupolosamente le istruzioni di sicurezza.

Il passaggio del Ciclone Garance su La Réunion
Il Ciclone Garance devasta La Réunion
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