Clima, due studi sostengono che l’Accordo di Parigi non verrà rispettato

Secondo gli studi, sono necessari rigorosi sforzi di mitigazione del clima per mantenere a portata di mano gli obiettivi dell'Accordo di Parigi

Le probabilità di raggiungere e rispettare gli obiettivi dell’Accordo di Parigi sono sempre più flebili. È la conclusione di una coppia di studi, pubblicati sulla rivista Nature Climate Change, condotti dagli scienziati di Environment and Climate Change Canada e dell’Helmholtz Centre for Environmental Research. Sottoscritto nel 2015, l’Accordo di Parigi impone alle nazioni firmatarie di limitare il riscaldamento a 1,5°C in più rispetto ai livelli preindustriali. Gli obiettivi sono intesi come riferimento alle medie globali, al fine di ridurre l’impatto delle variazioni naturali a breve termine e le conseguenze dei cambiamenti climatici.

Il primo studio

Nel primo articolo, il team, guidato da Emanuele Bevacqua dell’Helmholtz Centre for Environmental Research, ha combinato osservazioni climatiche e modelli del Coupled Model Intercomparison Project Phase 6 (CMIP6), concentrandosi sui modelli che rappresentavano le tendenze di riscaldamento dal 1981 al 2014.

Esaminando le tendenze di riscaldamento storiche, gli autori suggeriscono che il primo singolo anno in cui le temperature superano diverse soglie di temperatura da 0,6°C a 1°C rispetto alle temperature preindustriali rientra anche nel primo ventennio in cui le temperature medie annuali hanno superato tali cifre. Quando gli autori hanno modellato diversi scenari climatici, è emersa una probabilità dal 66 al 100% che il 2024 rientrasse nel primo ventennio in cui il riscaldamento supera 1,5°C.

Il secondo studio

In un secondo paper, il gruppo di scienziati guidati da Alex Cannon, ha rilevato che giugno 2024 è stato il 12 mese consecutivo con temperature mediamente superiori a 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali. Gli studiosi stimano che, nel caso si verificassero 18 mesi consecutivi di temperature pari o superiori a 1,5°C, la violazione dell’Accordo di Parigi è praticamente certa in base al tipo di scenario più probabile.

Puntare sulla mitigazione

Entrambi gli articoli suggeriscono che superare 1,5°C di riscaldamento nel 2024 potrebbe indicare che siamo entrati in un periodo pluridecennale di riscaldamento globale medio di 1,5°C e che sono necessari rigorosi sforzi di mitigazione del clima per mantenere a portata di mano gli obiettivi dell’Accordo di Parigi. Gli autori concludono che sforzi di mitigazione mirati potrebbero ancora migliorare la situazione, ma è necessario un piano di intervento rapido e incisivo.