Febbraio è il secondo mese dell’anno per il calendario gregoriano e il terzo mese dell’inverno nell’emisfero boreale (dell’estate nell’emisfero australe): scopriamo quali eventi astronomici ci riserva. Per quanto riguarda il Sole, la nostra stella rimane nella costellazione del Capricorno fino al 16, per poi passare in quella dell’Acquario. La durata del giorno aumenta di circa 70 minuti dall’inizio del mese.
La Luna si trova in fase di Primo Quarto il 5, Plenilunio il 12, Ultimo Quarto il 20 e infine Novilunio il 28. Il nostro satellite si trova nel punto più vicino alla Terra lungo la sua orbita il 2 (perigeo, 367.456km), e nel punto opposto il 18 (apogeo, 404.881 km).
Per quanto riguardala visibilità dei pianeti del Sistema Solare, Mercurio, inizialmente inosservabile per la congiunzione con il Sole del 9 febbraio, torna osservabile sull’orizzonte occidentale, con un tempo di visibilità che aumenta fino a un’ora e mezza dopo il tramonto a fine mese. Venere, dopo il periodo di massima osservabilità, riduce progressivamente il tempo di visibilità, tramontando poco più di due ore e mezza dopo il Sole. Marte, ancora in un periodo di ottima osservabilità, è visibile per gran parte della notte, culminando a Sud nella prima parte della notte e invertendo il moto il 24 febbraio. Giove resta facilmente osservabile nella prima parte della notte, culminando a Sud e poi scendendo verso Sud/Ovest. Saturno, invece, si avvia alla fine del suo periodo di visibilità serale, diventando sempre più difficile da individuare e venendo “sorpassato” da Mercurio dal 25 febbraio. Urano e Nettuno completano la lista dei pianeti visibili, ma ciò richiede strumenti ottici. Scorgere Nettuno sarà però molto difficile, a causa della sua bassa luminosità e della posizione sempre più bassa sull’orizzonte occidentale.
Congiunzioni: Luna-Saturno-Venere il 1° febbraio; Luna-Giove-Pleiadi il 6; Luna-Marte il 9; Mercurio-Saturno-Venere il 25 febbraio.
In riferimento alle costellazioni, protagoniste indiscusse del cielo di Febbraio sono quelle invernali. A Sud brilla incontrastata Orione, e più in alto il Toro, l’Auriga e i Gemelli. A occidente tramontano Ariete e Pesci, a Est scorgiamo il Cancro, tra Gemelli e Leone. A poca distanza possiamo osservare la costellazione della Vergine. A Nord/Ovest troviamo facilmente Cassiopea e vicino ammiriamo Perseo. Verso Nord/Est osserviamo l’Orsa Maggiore.
