Il gestore statale dell’energia a Cuba, Unión Eléctrica (UNE) ha annunciato anche per oggi una serie di blackout simultanei che interesseranno circa il 52% dell’isola nelle ore di maggior domanda. È il secondo giorno consecutivo di interruzioni della distribuzione elettrica mentre due settimane fa si era registrato il più alto tasso di deficit degli ultimi due anni, con oltre il 57% del Paese al buio. In alcune regioni dell’entroterra, secondo quanto riferiscono diverse testimonianze sui social, si registrano interruzioni di corrente di oltre 20 ore mentre nella capitale vengono segnalati blackout anche di sei ore.
Nel suo annuncio di oggi, l’UNE prevede una capacità massima di generazione di 1.629 megawatt nelle ore di punta serali contro una domanda di almeno 3.200 Mw. Attualmente – precisano le autorità – otto delle 20 unità di produzione termoelettrica sono fuori servizio o in fase di manutenzione, mentre sono 76 gli impianti di generazione distribuita fuori servizio per mancanza di carburante.
Tra le cause principali dell’attuale emergenza, vi è lo stato di obsolescenza delle centrali a cui lo Stato non riesce a sopperire per la mancanza di risorse finanziarie, una circostanza che il governo attribuisce all’isolamento e alle sanzioni economiche a cui è sottoposta l’isola.
