Negli ultimi giorni, il Sud/Ovest dell’Afghanistan è stato teatro di violente inondazioni che hanno causato la morte di almeno 39 persone, secondo l’ultimo bilancio diffuso dalle autorità locali. Il maltempo, caratterizzato da piogge torrenziali e neve, ha colpito diverse province del Paese, causando ingenti danni a infrastrutture e terreni agricoli.
La provincia di Farah, situata al confine con l’Iran, è stata una delle più colpite: 24 persone hanno perso la vita e altre 34 sono rimaste ferite a causa di grandinate, tempeste e inondazioni. Inoltre, oltre 1.100 ettari di terreni coltivati sono stati sommersi, mentre circa 130 case e negozi hanno subito danni strutturali gravi. Situazione analoga si registra nella provincia di Helmand, dove le piogge torrenziali hanno causato 6 vittime e 10 feriti. A Kandahar, la polizia locale ha confermato la morte di 9 persone, tra cui 3 bambini.
L’Afghanistan, considerato uno dei Paesi più vulnerabili agli effetti del cambiamento climatico, affronta regolarmente eventi meteo estremi. Le alluvioni lampo e le tempeste violente si ripetono con frequenza allarmante, esacerbando una situazione già precaria.
