Durante la Conferenza internazionale sull’energia in Egitto (Egitto 2025), il ministero del Petrolio e delle Risorse minerarie egiziano ha firmato un memorandum d’intesa (MoU) con il ministero dell’Ambiente e dell’energia greco per cooperare nel campo della cattura, dello stoccaggio e dell’utilizzo del carbonio (Ccs) come mezzo per ridurre le emissioni di carbonio dal settore energetico e sostenere le economie a basse emissioni. Il MoU è stato firmato dai titolari dei due dicasteri, Karim Badawi e Theodoros Skylakakakis, per incrementare lo scambio di competenze tra Egitto e Grecia nell’applicazione delle tecnologie di cattura e stoccaggio del carbonio.
L’accordo prevede lo sviluppo di modelli economici e studi di fattibilità tecnica, oltre allo studio dei potenziali utilizzi dell’anidride carbonica in altre applicazioni che supportano la transizione verso un’economia sostenibile. I due ministri hanno discusso le fasi della cooperazione nel campo dello stoccaggio dell’anidride carbonica alla luce del memorandum d’intesa firmato. A questo proposito, Badawi ha sottolineato l’importanza di un lavoro integrato con il ministero dell’Ambiente egiziano, e ha sottolineato che la cooperazione con la Grecia in questo campo aprira’ nuovi orizzonti per la cooperazione regionale. Il ministro greco, da parte sua, ha sottolineato l’importanza della cooperazione con l’Egitto in questo campo e ha affermato che le condizioni legali per questa attivita’ saranno conformi a quelle europee.
