La NASA ha recentemente pubblicato una straordinaria immagine che mostra dei geyser di gas e polvere in eruzione nella regione del Polo Sud di Marte. La fotografia, catturata nel 2018 dalla sonda Mars Reconnaissance Orbiter (MRO), è stata condivisa dall’agenzia spaziale il 29 gennaio 2025.
Primavera su Marte, il fenomeno dei geyser
Queste particolari formazioni a ventaglio sono geyser di gas e polvere che emergono dalla superficie del Pianeta Rosso esclusivamente durante la primavera marziana. Durante l’inverno, infatti, il biossido di carbonio (CO₂) si accumula sotto forma di ghiaccio nella regione polare. Secondo quanto spiegano gli scienziati della NASA, il ghiaccio di CO₂ è trasparente e permette alla luce solare di penetrare fino alla base dello strato ghiacciato, dove viene assorbita e provoca il riscaldamento del materiale sottostante.
Con l’aumento delle temperature all’inizio della primavera, il ghiaccio di CO₂ sublima direttamente in vapore. Questo processo genera una pressione interna che, quando supera la resistenza dello strato di ghiaccio, provoca eruzioni attraverso le fratture presenti nella superficie, formando i caratteristici geyser. Il materiale espulso lascia sulla superficie delle tracce scure e frastagliate, che gli scienziati hanno soprannominato “ragni di Marte”.
Le stagioni di Marte e le differenze con la Terra
Come la Terra, Marte ha 4 stagioni distinte, grazie alla sua inclinazione assiale di 25,2 gradi (simile ai 23,5 gradi terrestri). Tuttavia, il ciclo stagionale marziano presenta alcune differenze significative. Poiché Marte impiega 687 giorni terrestri per completare un’orbita attorno al Sole, ogni stagione dura circa il doppio rispetto a quelle terrestri.
Un altro fattore che influenza il clima stagionale di Marte è la sua orbita ellittica. La vicinanza al Sole varia significativamente lungo il percorso orbitale del pianeta, creando differenze climatiche tra gli emisferi. Secondo quanto spiega l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), durante l’estate dell’emisfero Sud, Marte si trova più vicino al Sole, rendendo questa stagione più breve e calda rispetto all’estate nell’emisfero Nord. Al contrario, l’inverno nell’emisfero Sud è più lungo e freddo, poiché Marte si trova nel punto più distante dalla nostra stella e si muove più lentamente nella sua orbita.
La tecnologia dietro la scoperta
L’immagine recentemente condivisa proviene dall’High Resolution Imaging Science Experiment (HiRISE), una delle più avanzate fotocamere montate sulla sonda MRO. Quest’ultima è stata lanciata il 12 agosto 2005 e ha iniziato a orbitare attorno a Marte il 12 marzo 2006. Da allora, la missione ha fornito immagini ad alta risoluzione e dati cruciali per la comprensione della geologia e dell’atmosfera marziana.
