Il Presidente del Cile, Gabriel Boric, ha annunciato lo stato di emergenza preventiva a causa del rischio di incendi boschivi nelle regioni di Maule e Ñuble, entrambe nel centro del Paese andino. Inoltre, ha annunciato che il coprifuoco, dalle 22 di stasera alle 6 di domani, domenica 9 febbraio, è stato decretato in undici comuni della regione dell’Araucanía, nel Cile centro-meridionale. Il Presidente ha annunciato questa misura oggi nel palazzo de La Moneda, con al fianco il Ministro degli Interni, Carolina Tohá. “Stiamo monitorando le azioni preventive rispetto alle alte temperature che avremo durante il fine settimana”, ha detto, allertando che “ci sono condizioni ad alto rischio di incendi boschivi, in particolare nella zona centro-meridionale del Paese“, secondo quanto riporta il sito del quotidiano cileno La Tercera.
Le autorità ieri avevano emesso l’allerta rossa per il calore estremo di oggi e domani, in cui le temperature previste nella parte centrale del Cile potranno arrivare fino a +40°C. “A causa di queste condizioni, ho deciso la misura preventiva per le regioni di Ñuble e Maule”, ha detto Boric.
