“Continuiamo a lavorare e a credere alla organizzazioni multilaterali. Non ho mai detto di voler uscire dall’Organizzazione mondiale della Sanità. Quelli che contano sono i fatti, noi continuiamo ad avere sempre la stessa presenza nelle Nazioni Unite, anche facendo osservazioni critiche”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, interrogato sulla questione dopo la sua audizione a Montecitorio sul Consiglio affari esteri dell’Unione europea dello scorso 27 gennaio. “Sostenere il multilateralismo non significa dire che tutto va bene: se le organizzazioni Onu si muovono in ritardo, bisogna dirlo. Come in Ucraina, io credo che se l’Onu avesse agito in maniera più tempestiva, magari mandando degli interlocutori in grado di convincere Putin a fare cose diverse, così come avvenne in Georgia con l’iniziativa di Sarkozy e di Berlusconi”, ha detto.
L’Italia fuori dall’Oms? La risposta del ministro Tajani
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, interrogato sulla questione dopo la sua audizione a Montecitorio sul Consiglio affari esteriFoto di Alessandro Di Marco / Ansa
