Un recente dibattito ha coinvolto il Science Museum di Londra riguardo a un’affermazione: i mattoncini LEGO potrebbero trasmettere un messaggio eteronormativo a causa del modo in cui vengono descritti. Il museo ha infatti incluso questa teoria in un percorso autoguidato intitolato Seeing Things Queerly, che esplora storie e identità queer attraverso la collezione del museo. Secondo le informazioni riportate nella guida del tour, i mattoncini LEGO sono spesso descritti in termini di genere: la parte superiore con i perni sporgenti viene definita “maschile”, mentre la parte inferiore con i fori per incastrare i perni viene chiamata “femminile”. Il processo di incastro tra le due parti viene persino descritto come “mating” (accoppiamento). La guida suggerisce che questo linguaggio rifletta una visione del mondo eteronormativa, cioè l’idea che l’eterosessualità e il binarismo di genere siano la norma, mentre qualsiasi variazione sia considerata insolita.
Il tour è stato sviluppato da un gruppo interno al museo chiamato “Gender and Sexuality Network”, composto da dipendenti e volontari impegnati a promuovere una maggiore inclusività e visibilità per la comunità LGBTQ+ all’interno della collezione museale. Tuttavia, il riferimento ai LEGO è emerso solo recentemente grazie a un articolo pubblicato dal quotidiano The Telegraph.
Le reazioni
La teoria ha suscitato reazioni contrastanti. Fiona McAnena, direttore di advocacy per l’organizzazione Sex Matters, che si batte per il rispetto del sesso biologico nelle politiche pubbliche, ha definito l’iniziativa “completamente folle” e “assurda”. Secondo McAnena, “l’idea che LEGO sia eteronormativo perché i mattoncini sono descritti come ‘maschio’ e ‘femmina’ è ridicola. I bambini che giocano con i LEGO non hanno bisogno di sentire che incastrare i mattoncini equivale a un ‘accoppiamento’.”
Anche il proprietario di X (ex Twitter), Elon Musk, ha ironizzato sulla vicenda, condividendo la notizia con un’emoji da clown. In risposta alle polemiche, un portavoce del Science Museum ha dichiarato a MailOnline: “questo post sul blog è stato pubblicato online nel 2022 per evidenziare un piccolo numero di oggetti esposti nel museo che hanno un legame con esperienze, individui e comunità LGBTQ+.”
Il Science Museum, situato a South Kensington, fa parte di un gruppo di cinque musei britannici che includono anche il Science and Industry Museum di Manchester, il National Railway Museum di York, il Locomotion Museum nella Contea di Durham e il National Science and Media Museum di Bradford.
La questione si inserisce in un dibattito più ampio sulla rappresentazione di genere nei giocattoli. Già nel 2011, LEGO aveva annunciato di voler eliminare i pregiudizi di genere nei propri prodotti, cercando di superare gli “stereotipi di lunga data che etichettano alcune attività come adatte solo a un determinato genere”.
