“Continua, senza evidenti cambiamenti, l’attività effusiva dalla fessura eruttiva alla base meridionale del cratere Bocca Nuova. Però, come abbiamo già detto in precedenza, la Bocca Nuova non c’entra niente. È il Cratere di Sud-Est che si comporta come se fosse LUI il vulcano, come ha già fatto tante altre volte in precedenza. Da lui ha avuto inizio questa eruzione, e lui dà sempre il suo contributo, con esplosioni stromboliane e quasi continue emissioni di cenere“, è quanto ha spiegato il vulcanologo INGV Boris Behncke, fornendo un aggiornamento sul vulcano attivo più alto d’Europa. A corredo dell’articolo foto e video spettacolari realizzati della notte da Massimiliano Pedi.
“Questa eruzione attira tantissime persone, sia locali che di altrove, e in molti esprimono il desiderio di potersi avvicinare alla colata di lava. Bisogna però tener conto che l’accesso alle bocche eruttive è consentito esclusivamente a persone autorizzate (guide vulcanologiche ed alpinistiche, personale di soccorso e forze dell’ordine, giornalisti accompagnati da guide, e scienziati) ed è molto faticoso in queste condizioni invernali. In più c’è appunto il Cratere di Sud-Est in attività esplosiva, che ha mostrato forti fluttuazioni in questi giorni e potrebbe rivelarsi potenzialmente pericolosa per persone presenti nell’area delle bocche effusive“, ha sottolineato Behncke. “Anche l’accesso al fronte lavico, molto più facile perché raggiungibile dalla pista forestale altomontana, non è privo di pericoli. Diversi video fatti in questi giorni mostrano violente esplosioni idromagmatiche al contatto fra lava e neve proprio là dove il fronte della colata si sta spingendo verso valle. Ricordiamo che quasi 8 (!) anni fa ormai una simile esplosione ha causato una decina di feriti, tra cui il sottoscritto, ed è stata un’esperienza estremamente sgradevole. Quindi, godetevi lo spettacolo, però con dovuta prudenza e cautela!”

