Meteo Abruzzo: oltre un metro di neve fresca sulla Majella

Nelle aree di Passolanciano e Mammarosa, il manto nevoso ha superato il metro di altezza, attestandosi oltre i 100 cm. Questo dato conferma la rilevanza delle precipitazioni che hanno interessato l’area e l’importanza di un costante monitoraggio delle condizioni nivologiche per la sicurezza in montagna

Le ultime rilevazioni effettuate dal Team di Ricerca SHINE offrono un quadro dettagliato dell’andamento delle precipitazioni nevose in Abruzzo, basandosi sui dati pubblici del Dipartimento di Protezione Civile e sulle rilevazioni delle stazioni meteorologiche automatiche dell’associazione Meteo Aquilano. L’analisi delle nevicate accumulate tra il 13 e il 19 febbraio evidenzia come tutti i principali massicci montuosi della regione siano stati interessati dalle precipitazioni, con accumuli significativi soprattutto nelle aree più esposte alle correnti perturbate.

Le condizioni meteorologiche della scorsa settimana hanno favorito nevicate abbondanti, con accumuli superiori ai 50 cm tra giovedì e sabato su Majella, Gran Sasso e Monti della Laga. Il posizionamento di questi rilievi ha giocato un ruolo chiave nella distribuzione delle precipitazioni, risultando particolarmente esposti alle correnti perturbate. Durante le giornate di giovedì e venerdì, le masse d’aria umida in arrivo da ovest hanno determinato nevicate abbondanti, mentre nella giornata di sabato il flusso è virato da est, continuando ad alimentare gli accumuli nevosi su questi settori.

Precipitazioni cumulate in 96 ore in Abruzzo

L’analisi dei dati raccolti tra sabato e domenica scorsi permette inoltre di quantificare l’altezza della neve fresca accumulata al suolo. Le misurazioni effettuate nei campi di osservazione del MeteoMont e le stime delle stazioni automatiche di Pietrattina e Campo Felice confermano che gli apporti nevosi più consistenti si sono registrati sui massicci della Majella, del Gran Sasso e del Sirente-Velino. In queste aree, nell’arco di 24 ore, l’accumulo di neve fresca ha raggiunto i 30 cm, confermando l’intensa attività precipitativa che ha caratterizzato il fine settimana.

Attualmente, l’attenzione si concentra sullo spessore complessivo del manto nevoso presente nelle principali località montane abruzzesi. Le misurazioni condotte presso i campi di osservazione del MeteoMont e le stime automatiche effettuate nelle stazioni di Pietrattina e Campo Felice mostrano che la Majella registra gli accumuli più imponenti. In particolare, nelle aree di Passolanciano e Mammarosa, il manto nevoso ha superato il metro di altezza, attestandosi oltre i 100 cm. Questo dato conferma la rilevanza delle precipitazioni che hanno interessato l’area e l’importanza di un costante monitoraggio delle condizioni nivologiche per la sicurezza in montagna.

L’analisi delle precipitazioni nevose fornisce un’indicazione chiara sull’andamento delle condizioni meteorologiche in Abruzzo, evidenziando come la combinazione tra la direzione delle correnti atmosferiche e l’orografia del territorio giochi un ruolo determinante nella distribuzione della neve. L’evoluzione dei prossimi giorni sarà fondamentale per comprendere se questi accumuli subiranno variazioni significative, soprattutto in relazione alle possibili oscillazioni termiche e all’eventuale insorgenza di nuovi episodi perturbati.

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