SpaceX ha segnato un nuovo record: un razzo Falcon 9 ha lanciato con successo 23 satelliti Starlink in orbita terrestre bassa, decollando dalla Cape Canaveral Space Force Station in Florida alle 00:22 ora italiana. L’elemento innovativo di questa missione è stato l’atterraggio del primo stadio al largo delle Bahamas, un evento senza precedenti. Otto minuti dopo il decollo, il primo stadio del Falcon 9 è rientrato sulla Terra, atterrando sulla nave drone “Just Read the Instructions”, posizionata nell’Oceano Atlantico, vicino alle coste delle Bahamas. Ciò rappresenta una novità rispetto alle precedenti missioni, durante le quali SpaceX aveva sempre collocato le proprie navi drone in pieno oceano.
Il cambiamento è stato reso possibile da un accordo recentemente siglato tra SpaceX e il governo delle Bahamas, che apre nuove prospettive per le operazioni spaziali dell’azienda.
SpaceX, accordo cone le Bahamas
“La nostra nuova collaborazione con le Bahamas ci permetterà di lanciare Falcon 9 su nuove traiettorie orbitali“, ha dichiarato SpaceX lo scorso 7 febbraio. Il vice primo ministro delle Bahamas, Isaac Chester Cooper, ha sottolineato l’importanza di questo evento durante la diretta della missione: “È il primo atterraggio internazionale nelle Bahamas, nella Exuma Sound, ed è un evento di grande rilievo. Ci pone all’avanguardia dell’innovazione e offre a un piccolo paese di 400mila abitanti l’opportunità di partecipare all’industria aerospaziale. È un traguardo enorme“.
Missioni e record di SpaceX
La missione segna il 16° volo per questo specifico booster Falcon 9, di cui 9 missioni dedicate a Starlink. SpaceX continua così a dimostrare la straordinaria riutilizzabilità dei propri razzi, con un altro recente record stabilito pochi giorni fa, quando un Falcon 9 ha effettuato il suo 26° lancio con lo stesso primo stadio.
Ad oggi, nel 2025, SpaceX ha già completato 21 lanci di Falcon 9, di cui 15 dedicati alla costellazione Starlink. L’azienda ha anche lanciato un test del suo gigantesco razzo Starship il 16 gennaio, il 7° della sua storia, nell’ambito dello sviluppo continuo del programma spaziale.
