Scuole e uffici governativi chiusi in Iran, a Teheran e in almeno 20 delle 31 province, per risparmiare energia, a causa dell’ondata di freddo che ha colpito il Paese. Nonostante vanti alcune delle più grandi riserve di petrolio e gas al mondo, la Repubblica islamica ha dovuto affrontare carenze di energia elettrica, poiché ha difficoltà a fornire abbastanza carburante alle sue centrali elettriche, soprattutto in inverno, quando la domanda di riscaldamento aumenta.
“A causa del freddo estremo, del gelo, delle nevicate e della necessità di ridurre il consumo di energia, uffici governativi e scuole sono stati chiusi in molte province“, ha riportato l’agenzia di stampa Mehr. Ieri sera, le interruzioni di corrente hanno colpito diversi distretti di Teheran, e la televisione di Stato ha segnalato problemi di fornitura di gas nelle centrali elettriche. Le temperature sono scese a -19°C durante la notte ad Hamadan, il capoluogo di provincia più freddo, mentre nei monti Zagros, circa 300 km a Ovest di Teheran, 60 centri abitati sono rimasti isolati dalla neve.
