Un’ondata di freddo polare ha investito il cuore degli USA all’inizio della settimana, portando temperature glaciali e condizioni meteo estreme. Questo fenomeno, causato dal vortice polare, ha colpito in particolare le Montagne Rocciose e le Grandi Pianure Settentrionali, lasciando dietro di sé un bilancio pesante in termini di vittime e danni.
Temperature letali e allerta meteo
Secondo il National Weather Service, il gelo intenso ha fatto precipitare le temperature percepite fino a -60°F (-51°C) nel Nord Dakota e fino a -50°F (-46°C) in Montana. La situazione è destinata a peggiorare, con previsioni di un ulteriore calo delle temperature. L’ondata di freddo ha portato all’emissione di allerta estrema per 11 Stati, dalla frontiera canadese fino all’Oklahoma e al Texas centrale, dove si prevede un crollo delle temperature vicino ai minimi storici.
Gli esperti hanno confermato che si tratta del 10° e più intenso evento di vortice polare della stagione. La causa principale è lo spostamento di masse d’aria gelida dall’Artico verso il Nord America e l’Europa, un fenomeno che amplifica i rischi di gelo estremo e di eventi meteorologici severi.
Morti e danni a causa delle inondazioni e del ghiaccio
L’emergenza non si limita solo al freddo: nel fine settimana precedente, violente tempeste hanno colpito la costa orientale degli Stati Uniti, provocando inondazioni catastrofiche e almeno 14 vittime. Solo in Kentucky, il governatore Andy Beshear ha confermato 12 morti e oltre 1.000 persone soccorse dopo essere rimaste intrappolate dalle acque. Anche il Tennessee ha registrato precipitazioni record, con accumuli fino a 15 cm di pioggia.
Nel West Virginia, il governatore Patrick Morrisey ha chiesto alla Casa Bianca di dichiarare lo stato di emergenza per 13 contee colpite da frane e allagamenti. Inoltre, un incidente ambientale si è verificato nei pressi di Logan, dove un’esplosione in una miniera abbandonata ha causato la fuoriuscita di acqua acida, danneggiando una strada.
Incidenti e viabilità
Le condizioni meteo avverse hanno reso i trasporti estremamente pericolosi. In Nebraska, un agente di polizia è morto lunedì mattina mentre era impegnato nei soccorsi per un incidente stradale sull’Interstate 80. Anche il Colorado ha riportato numerosi incidenti, con 8 vittime su strade ghiacciate dallo scorso 14 febbraio. Le Montagne Rocciose sono sotto allerta valanghe, con pericoli elevati in Colorado, Utah, Idaho e Wyoming.
Problemi infrastrutturali e blackout
Nel quartiere sud-occidentale di Detroit una tubatura dell’acqua risalente al 1930 è esplosa a causa del gelo intenso, sommergendo intere strade e costringendo i soccorritori a utilizzare bulldozer per evacuare i residenti.
In North Dakota, il governatore Kelly Armstrong ha firmato una deroga ai limiti di servizio per i conducenti di mezzi commerciali che trasportano carburante, per garantire il rifornimento di propano e altri combustibili essenziali al riscaldamento. Le temperature rigide hanno ridotto la produzione di petrolio del 5%, con un calo di circa 50.000-80.000 barili al giorno.
Animali e persone a rischio
Il freddo estremo non risparmia neanche gli animali. La Furry Friends Rockin’ Rescue di Bismarck ha segnalato un aumento dei decessi di cuccioli e gattini esposti a queste temperature, mentre il Dakota Zoo ha dovuto chiudere temporaneamente, anche se gli animali resistenti al freddo, come bisonti ed alci, rimangono all’aperto con adeguate scorte di cibo.
