“Con una campata di 3,3 chilometri, sarà il ponte sospeso più lungo al mondo. Il medesimo design è stato adottato da progetti in Cina, Hong Kong, Stati Uniti e Turchia“. Lo dice Giuseppe Recchi, Presidente di Stretto di Messina spa. “Tra le caratteristiche distintive figura la capacità di consentire il traffico ferroviario, fondamentale per massimizzare i benefici dell’investimento. Si parla molto del ponte, ma il progetto prevede anche 40km di raccordi ferroviari e stradali a servizio di un sistema metropolitano di 400mila persone, connettendo 5 milioni di siciliani al continente e al corridoio Ue Scandinavo-Mediterraneo“, aggiunge nell’intervista a Il Corriere della Sera.
“L’analisi costi-benefici conferma l’impatto positivo del Ponte sullo Stretto, ma l’utilità di un’opera va valutata oltre l’impatto immediato. A beneficiare dell’Autostrada del Sole sono stati anche coloro che non possedevano l’auto. Una rete di satelliti di comunicazione privata non sarebbe mai stata realizzata pensando alla ricaduta di breve termine, mentre oggi è partita una vera e propria corsa allo spazio”, ha aggiunto.
Ponte Stretto, Recchi: “accelera la crescita del Paese”
“Stiamo rispettando le scadenze di tutti gli adempimenti relativi a budget, contratti e normative ambientali. Ora siamo in attesa delle ultime autorizzazioni della Commissione Ue. Una volta ottenute, sarà presentata la documentazione per l’approvazione finale da parte della Presidenza del Consiglio, attraverso il Cipess, avviando poi la progettazione esecutiva, le opere anticipate e l’apertura dei cantieri principali”, ha detto ancora Recchi nell’intervista a Il Corriere della Sera.
“La realizzazione di un’infrastruttura strategica è una scelta politica legata allo sviluppo del Paese, una volta decisa, va realizzata con competenza e dedizione. Il Ponte sullo Stretto è una soluzione ingegneristica studiata da anni e riconosciuta a livello internazionale. Il consorzio incaricato della realizzazione riunisce imprese di fama mondiale con esperienza in opere complesse. Stretto di Messina spa è assistita da aziende esperte nell’ingegneria e direzione lavori, e da un comitato tecnico-scientifico di 15 esperti, nominato per legge, che valida le soluzioni adottate. Si aggiunga un Expert Panel di specialisti in aerodinamica, sismica, geotecnica e ambiente che supporta l’alta sorveglianza. Il progetto ha ottenuto il parere favorevole della commissione tecnica di valutazione del Ministero dell’Ambiente, con prescrizioni da attuare in fase esecutiva. Tutte le osservazioni ricevute vengono attentamente analizzate. In queste ore il comitato scientifico ha ribadito la piena fattibilità dell’opera, mentre il comitato direttivo aziendale continua a monitorare le problematiche settimanalmente, chiedendo nuovi studi ove necessario”, ha affermato Recchi.
