Le riserve idriche della Tunisia hanno raggiunto gli 815 milioni di metri cubi, portando il tasso di riempimento delle dighe al 34,4%, secondo quanto riportato dall’Osservatorio nazionale dell’agricoltura (Onagri). Sebbene questo dato rappresenti un miglioramento rispetto ai mesi precedenti, rimane ben al di sotto delle necessità nazionali.
Negli ultimi anni, il Paese ha subito una drastica riduzione delle riserve d’acqua. Nel settembre 2019, il tasso di riempimento delle dighe era del 65,5%, quasi il doppio dell’attuale livello. Dal 2020, non ha mai superato il 40%, evidenziando un trend preoccupante legato alla siccità persistente.
Le recenti piogge hanno contribuito a un lieve incremento delle riserve idriche, ma risultano insufficienti per contrastare il deficit accumulato. L’Onagri sottolinea che lo stress idrico resta una delle principali sfide per la Tunisia, richiedendo interventi urgenti per una gestione sostenibile delle risorse idriche.
