SpaceX sta ultimando i test pre-volo per il suo 8° lancio del sistema Starship, una pietra miliare nello sviluppo del suo megarazzo destinato a missioni lunari e marziane. Le ultime prove, condotte presso la base operativa di Starbase, Texas, hanno riguardato sia il primo stadio, Super Heavy, sia il secondo stadio, Ship.
Test di accensione statica per Super Heavy
Lo scorso fine settimana SpaceX ha completato con successo il test di accensione statica di Super Heavy, il mastodontico booster alto 71 metri, accendendo tutti e 33 i motori Raptor per la durata prevista della simulazione di lancio.
Pochi giorni dopo, l’11 febbraio, è stato il turno del secondo stadio Ship. Il test, eseguito in una struttura dedicata a poche miglia dal sito di lancio, ha coinvolto un’accensione più dinamica rispetto a quella del booster, simulando una gamma di condizioni di spinta che il motore dovrà affrontare durante il volo.
Verso lo stacking e l’8° volo di Starship
Con entrambi gli stadi testati con successo, il prossimo passo sarà l’assemblaggio del razzo, o stacking, che raggiungerà un’altezza complessiva di 123 metri una volta che Ship sarà impilato su Super Heavy. Il sistema Starship, già in continua evoluzione, include in questa iterazione nuove componenti hardware che saranno messe alla prova nel prossimo volo.
L’ultimo test di volo, IFT-7, avvenuto il 16 gennaio, ha avuto un successo parziale: mentre il booster è stato recuperato con il sistema “chopstick” della torre di lancio, le comunicazioni con Ship si sono interrotte circa 8,5 minuti dopo il decollo, portando alla disintegrazione del secondo stadio sopra i Caraibi. SpaceX mira a un esito più favorevole con l’8° volo, che potrebbe avvenire già entro la fine di febbraio, subordinatamente all’approvazione della Federal Aviation Administration (FAA).
Il futuro di Starship e l’obiettivo Artemis III
Con questo secondo lancio del 2025, SpaceX punta a mantenere un ritmo sostenuto di test, sebbene con qualche ritardo rispetto ai 25 lanci pianificati per quest’anno. Starship è destinato a svolgere un ruolo cruciale nel programma Artemis della NASA, con l’obiettivo di trasportare astronauti sulla Luna per la missione Artemis III nel 2027. Questi test rappresentano quindi passi fondamentali per il futuro delle missioni spaziali, non solo per SpaceX ma per l’intera industria aerospaziale.
