Gli esperti hanno perso ogni speranza di salvare oltre 150 false orche arenate su una spiaggia isolata nello Stato insulare della Tasmania, in Australia, secondo quanto dichiarato dalle autorità locali. Un gruppo di 157 balene è stato scoperto sulla spiaggia di Arthur River, sulla costa nordoccidentale dell’isola. Nonostante gli sforzi di veterinari e biologi marini, le condizioni oceaniche e meteorologiche sfavorevoli hanno ostacolato ogni tentativo di salvataggio. I tentativi di rimettere in mare due esemplari sono falliti, e le balene sono state costrette a restare arenate.
Il biologo marino Kris Carlyon ha dichiarato che gli esemplari sopravvissuti sarebbero stati sottoposti a eutanasia, in quanto il lungo periodo di permanenza sulla sabbia stava causando loro sofferenze insostenibili. Mercoledì mattina ora locale si contavano solo 90 sopravvissuti, un numero destinato a ridursi rapidamente. Molto difficile l’intervento, data l’inaccessibilità della spiaggia e le condizioni meteo avverse.
Questo evento rappresenta il primo spiaggiamento di false orche in Tasmania dal 1974. Le cause rimangono sconosciute, ma potrebbero essere legate a disorientamento, malattia o condizioni ambientali.
